Lo chef Luca Gandino ci delizia con una golosità fresca e stuzzicante. Tutti gli ingredienti provengono dal Salumificio Benese: prosciutto cotto di Alta Qualità e pasta di salsiccia.
I profumi del soffritto a base di porri, sedano, carote e cipolla conferiscono ad ogni morso un sapore straordinario. Croccanti fuori e morbidissime dentro... queste polpettine in carpione sono davvero irresistibili! Le potete gustare a Narzole, presso il Ristorante Da Matteo.
La chef Marina Ponce ci propone la sua personale versione del Filetto di Maiale del Salumificio Benese. In questa ricetta convivono il Piemonte e la cucina etnica in elementi profumati come le foglie di banano e le fave di cacao.
Il segreto di questo piatto è una cottura sottovuoto a 60°, a cui segue una rosolatura finale, che rende il tutto irresistibilmente croccante. Il Ristorante La Vigna del Maestro di Bene Vagienna vi aspetta per degustare questa specialità.
Il cotechino del Salumificio Benese viene qui rivisitato in chiave moderna, per un piatto gustoso e raffinato. La morbidezza del cotechino con fonduta di fontina viene messa in contrasto con il crumble al latte.
Nello stesso piatto abbiamo un capunet, antipasto tipico piemontese, farcito con cotechino e salsiccia del Salumificio Benese e un raviolo di barbabietola con crema al rafano.
Un ringraziamento speciale agli chef Andrea Serale e Domenico Pavan, entrambi membri della Federazione Italiana Cuochi, per aver interpretato con creatività i nostri prodotti. Il ristorante Il Banchetto di Novello vi aspetta per degustare questa e altre specialità della casa.
Inizia l’autunno. È la stagione degli arrosti e dei piatti ricercati. La lonza di maiale del Salumificio Benese è protagonista di questa ricetta, che unisce il sapore della carne suina più magra a quello delle nocciole piemontesi IGP.
Una vera specialità del nostro territorio, per un secondo piatto caratterizzato da un gusto ed un profumo inconfondibili, grazie anche ad un tripudio di verdure e di spezie. Per gustare questa specialità dovete recarvi a Narzole, dallo chef Luca Gandino.
Un piatto colorato, estivo. Marco dell’Osteria i Particular ci prepara una succulenta pinsa, buona per due motivi: le materie prime utilizzate provengono da produttori locali e la base dell’impasto è realizzato dai carcerati per un progetto etico di reintegrazione.
“Sua Maestà la Culaccia" del Salumificio Benese, 16 mesi di stagionatura, è la regina di questo piatto, accompagnata da pomodorini e mozzarella. Una finitura con stracciatella, origano siciliano e olio extra vergine di oliva completano l’opera. Se vi è venuta l’acquolina in bocca, andate a provarla!
Un originale abbinamento tra le capesante e il Guanciale del Salumificio Benese: è questa la ricetta che ci presenta Raffaele Pane, chef della Trattoria Fieramosca di Bene Vagienna. Questi teneri bocconcini, scottati in padella, vengono serviti su un letto di morbida crema di piselli e mentuccia, che esalta ulteriormente il contrasto tra la dolcezza delle capesante e il gusto deciso del Guanciale. Completa l’opera una guarnizione di cacio e pepe.
Non perdete l’occasione di andare a degustare questo capolavoro.
Vi presentiamo una rivisitazione golosa del vitello tonnato, ottenuta a partire dalla lonza di maiale del Salumificio Benese, accompagnato dalla classica salsa tonnata piemontese, cipolle in agrodolce e lamponi freschi.
La lonza, cotta a punto rosa, tagliata sottile, risulterà morbidissima al palato. Antipasto perfetto per la primavera, con un tripudio di colori, profumi e gusto.
Come dice la chef Marina Ponce, "è un’esplosione di sapori in bocca". Non perdete occasione di andare a degustare il Maialino Tonnato a La Vigna del Maestro, ristorante con camere a Bene Vagienna.
Un meraviglioso aperitivo, ma anche un perfetto antipasto.
L’impasto per le focaccelle, dopo una lievitazione di circa 12 ore, viene tagliato e immerso nell’olio bollente. Quando sono ancora calde e fumanti, si ricoprono con uno strato abbondante di fettine sottili di lardo del Salumificio Benese, che si distingue per profumo, morbidezza e gusto.
Il salume si scioglierà e vi regalerà un’esperienza di gusto incredibile.
I nostri amici della Bottega 50due vi aspettano per farvi gustare questa leccornia nel loro ristorante, proprio davanti al Castello degli Acaja di Fossano.
Squisita ricetta con i bocconcini di salsiccia del Salumificio Benese, di pura carne suina selezionata. Saltata in padella, sfumata con un bicchiere di buon vino bianco delle Langhe e mantecata con crema di nocciole (ovviamente, nocciole provenienti da un’azienda agricola del nostro territorio).
La salsiccia assume così profumi intensi e davvero invitanti. Una ricetta langarola a 360°. Il tocco dello chef: una pioggia di granella di nocciole.
Guardate il video per seguire passo passo le istruzioni di Marco e poi andate a trovarlo nel suo locale, nel centro storico di Bene Vagienna, per assaggiare e... Buon appetito!
Per prima cosa, puliamo il filetto di maiale dal grasso in eccesso senza però eliminarlo del tutto perchè ci aiuterà durante la cottura. Facciamo 4 fette da circa 3 cm l’una e pepiamo da entrambe le parti. Avvolgiamo le nostre fette con il lardo, aiutandoci poi con uno stuzzicadenti.
Accendiamo il fuoco sotto una padella nella quale andiamo a mettere lo strutto (o il burro), un filo d’olio e le foglie di salvia. Quando lo strutto si è sciolto, mettiamo le nostre fette di filetto a dorare in padella un paio di minuti per lato. La cottura non deve essere lunga, ma il filetto deve rimanere rosato in centro.
Tastando con un cucchiaio il centro della fetta, capiamo la cottura: se questo affonda allora è pronto per essere impiattato. Togliamo gli stuzzicadenti e serviamo con broccoli saltati in padella. Questo è un piatto veloce, ma d’effetto.
Per prima cosa, mettiamo l’acqua a bollire e buttiamo i rigatoni. Poi bisogna eliminare il budello della salsiccia facendola a pezzettini anche abbastanza grandi. Nel mentre che aspettiamo la cottura della pasta, tagliamo i porri a rondelle e teniamo da parte i gambi. In una padella mettiamo un filo di olio e mettiamo i porri a rosolare.
Facciamo cuocere i gambi dei porri e frulliamoli con il loro brodo di cottura così da creare una salsa che uniremo alla fine. Aggiungiamo la salsiccia ai porri mettendo un po’ di acqua di cottura della pasta. Quando la pasta è pronta, scoliamo e aggiungiamola direttamente in padella insieme al ragù unendo il tutto con la crema di porri preparata in precedenza.
Aggiungere sale, pepe e olio a piacere. Impiattate e accompagnate la pasta insieme a un buon bicchiere di vino rosso.
Per prima cosa, mettiamo a cuocere i nostri cotechini in acqua fredda per circa un’ora. Dopodiché passiamo alla preparazione del purè. Facciamo bollire le patate.
Quando pronte le schiacciamo con l’aiuto di uno schiacciapatate. Prendiamo un pentolino dove faremo scogliere il burro e un po’ di latte. Aggiungiamo le patate schiacciate e poco per volta versiamo il latte e un pizzico di sale.
Mescoliamo con l’aiuto di una frusta. Quando il cotechino sarà pronto, tagliamolo a fette e adagiamo sul nostro purè caldo. Questo è un piatto perfetto durante la stagione invernale.
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